L'assessore regionale al Territorio e protezione civile Pietro Foroni, insieme ad alcuni volontari, mostra 'AllertaLom', l'applicazione per la segnalazione delle allerte che completa il sistema informativo di gesione per la prevenzione dei rischi sul territorio.

Presentato lo strumento aggiornato per attivare prevenzione

Applicazione gratuita e per tutti per immediatezza della notizia

Si chiama ‘AllertaLOM’, è la ‘app’ per ricevere gli avvisi e le allerte della Protezione civile della Regione Lombardia. Uno strumento che si aggiorna con funzionalità evolute e garantisce un utilizzo ‘intuitivo’ e semplice.  ‘AllertaLOM’ è stata presentata dal presidente della Regione, Attilio Fontana, e dall’assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, insieme ai rappresentanti del volontariato, ai quali il governatore lombardo ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento per il lavoro svolto. “Purtroppo – ha detto Fontana – gli eventi, anche recenti, hanno fatto sì che i vostri interventi venissero richiesti in misura sempre maggiore, ma voi vi siete dimostrati sempre all’altezza fornendo un contributo fondamentale e decisivo. Perciò andate avanti così, con l’impegno e la dedizione che vi hanno caratterizzato nelle operazioni svolte quest’anno”.

A chi si rivolge

“Si tratta di una applicazione gratuita, ed è rivolta al mondo della Protezione civile, ai sindaci, ai presidenti di provincia, ai dipendenti di enti locali che si occupano di protezione civile, alle forze dell’ordine – ha ricordato l’assessore Foroni -. Oggi i sistemi di comunicazione ci garantiscono l’immediatezza stessa della notizia che è essa stessa prevenzione, comunanza di visione per affrontare le diverse situazioni”.  In particolare, la ‘app’ aggiorna sullo stato di allerta del territorio di proprio interesse, facilita la fruibilità e la comprensione delle informazioni tecniche, fornisce una visione dinamica su mappa delle previsioni e mostra l’evoluzione temporale degli effetti al suolo. La ‘app’ completa gli strumenti già utilizzati, come il sito internet, per l’allertamento.
“Il complesso delle attività – ha spiegato Roberto Soj, direttore centrale servizi Ict di Aria, società della Regione Lombardia – che riguardano questi sistemi è tale che investe circa 13 mila destinatari per il numero di bollettini, variabile, che in un preciso momento debbono essere diramati”.

Cosa contiene la app

‘AllertaLom’ contiene tutte le informazioni legate al monitoraggio delle situazioni, sui comuni o su tutta la regione, a seguire l’evoluzione su mappa dei livelli di allerta, a personalizzare la ricezione delle notifiche per cui ognuno può configurare la propria situazione specifica, a ricevere notifiche push sull’emissione di allerte e a scaricare e consultare i documenti di allerta; utile anche per gli sciatori che possono informarsi in caso di allerta per valanghe. Il sito – www.allertalom.regione.lombardia.it – resta più ricco per tutte le componenti di informazione storicizzate”.

2019, Foroni: un anno molto complicato

La presentazione della app è stata anche l’occasione per fare il punto sull’attività 2019 che ha visto la Protezione civile lombarda impegnata su diversi fronti. “E’ stato un anno complicato – ha detto Foroni – con gli incendi boschivi che a cavallo dell’anno hanno colpito la nostra regione a nord e che hanno visto impegnati i nostri operatori dell’antincendio. Da maggio abbiamo avuto una serie di eventi calamitosi, susseguitisi nel tempo, con fenomeni atmosferici pesanti che hanno messo a dura prova i territori. I nostri volontari non si sono mai tirati indietro di fronte a qualsiasi necessità di intervento, pronti notte e giorni. Insieme a loro voglio dire grazie agli operatori e ai funzionari regionali dell’assessorato e della Sala operativa, che hanno seguito con grande abnegazione il susseguirsi degli eventi. Un plauso va anche ai sindaci, primi recettori delle situazioni difficili, e alle comunità montane”. Anche per questo, l’assessore Foroni ha voluto ringraziare il consigliere Viviana Beccalossi, presidente del Gruppo Misto in Consiglio regionale, presente all’incontro, per aver proposto, durante la discussione del ‘Bilancio’ regionale, in corso in queste ore, un emendamento, già approvato, grazie al quale i volontari della Protezione civile lombarda non pagheranno più le spese per le cure in Pronto soccorso in caso di infortunio durante il servizio.

Un anno di protezione civile

Il bilancio di un anno di protezione civile poggia su queste cifre: 213 allerte emesse, 118 comunicazioni di codice giallo e 95 avvisi di criticità codice arancio e rosso, per complessivi 231 giorni di allerta (63% dell’anno). La Sala Operativa Regionale ha gestito 80 eventi, con 1445 segnalazioni di criticità legate ad eventi di maltempo, oltre a 1000 segnalazioni per problematiche ambientali A seguito degli eccezionali eventi di maltempo dell’ottobre-novembre 2018 (Tempesta VAIA) e in attuazione dell’Ordinanza 558/2018, sono stati attivati finora 515 interventi, per complessivi 41,7 Milioni di euro, di cui: 111 interventi (29,7 milioni di euro) per riduzione del rischio; 404 interventi in emergenza (12 milioni di euro); 3,7 milioni di euro destinati ai danni a privati e attività produttive. A seguito degli eventi metereologici del 11-12 giugno 2019, soprattutto nei territori di Brescia, Sondrio e Lecco, in attuazione dell’Ordinanza 598/2019 sono stati finora stanziati 5 milioni di euro. Per il sostegno e il potenziamento del volontariato di Protezione Civile, nel triennio 2019-2021 sono stati investiti oltre 3 milioni di euro, di cui 1,54 milioni di euro alle Organizzazioni di volontariato e 1,5 milioni di euro alle Colonne mobili Provinciali e della Città Metropolitana. Tra le novità 2020 l’assessore ha ricordato l’esenzione degli operatori di PC dal pagamento della quota di compartecipazione (ticket) sanitaria in caso di accesso al Pronto Soccorso per infortunio in servizio, l’esenzione dal pagamento della Tassa automobilistica per i mezzi di Protezione Civile intestati agli Enti Pubblici Territoriali e l’aumento dello stanziamento di 300 mila euro per il 2020 per l’antincendio boschivo (AIB); il Piano 2020 di interventi in attuazione dell’Ordinanza di Protezione Civile 558/2018 (Tempesta Vaia) per complessivi 47 milioni di euro. “La grande forza della nostra protezione civile – ha detto in conclusione Foroni – è la capacità e la passione dei nostri volontari. Quando arriva una chiamata non è facile mollare tutto e dedicarsi alla comunità. Non è mai scontato, se non dovesse esserci questo mondo noi non riusciremmo a sopperire a questo grande lavoro che viene svolto e che continuiamo a sostenere con risorse, interventi normativi e di aggiornamento tecnico professionale ad hoc”.

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